Ecco il “fratello bello” del mio acquisto, quel dipinto di Renzo Del Greco, Lavori in valle, visto in mostra (foto mia).
Renzo Del Greco è nato a Livorno nel 1916, morto a Lagosanto (Fe) nel 1996.
Cos’avrà mai colpito tanto del paesaggio tristissimo delle valli questo pittore che negli occhi doveva avere l’azzurro del Tirreno? Certamente dipinse più volte i colori delle valli e il lavoro durissimo delle bonifiche, ancora in progress nella prima metà del Novecento, quando all’estremità della pianura padana si diede una geografia a schemi geometrici, chiusi nella curva del Gran Canale Circondariale, qualcosa di modesto a vedersi, che nessuno ha mai confuso con l’altro Canal Grande, quello di Venezia. Non è il lavoro umano però qui ad interessare il pittore: lo spazio della tela è per gran parte occupato da cielo, mare, terra e in minima parte dal casone di valle e dai due uomini che sono tutt’uno coi loro strumenti.
Che il pittore fosse sinceramente affascinato da questa commistione di terra mare e cielo, e che gli venisse anche bene, è innegabile, tant’è che chiunque guardi questo dipinto può riconoscere le parentele col mio Paesaggio vallivo, comprato sporco e un po’ ripulito. Qualcuno ha parlato di espressionismo di Del Greco, a me questo dipingere cielo, mare e valli nei diversi colori del giorno ricorda una forma personale di impressionismo.

